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Come ottenere il massimo risparmio dall’acquisto di un LED.

Alcune cose da sapere prima di acquistare una lampada LED.

Non mischiare tipi di lampadine.
Una combinazione di lampadine fluorescenti compatte, alogene-incandescenza, e LED, non deve essere utilizzato in un apparecchio di illuminazione multilampada, soprattutto se si tratta di un apparecchio chiuso. Le lampade alogene e a incandescenza generano calore e possono influenzare le prestazioni del LED e la riduzione della sua durata. Silvie Casanova di Philips sostiene che nelle CFL (compact fluorescent lamp) e nei LED sono utilizzate diverse tecnologie elettriche e mescolando queste lampade tra di loro possono interferire o disturbare l’interazione tra le lampadine e dimmer, e causare sfarfallio o lampeggiamento. Quindi è consigliato non mescolare le lampade con altre lampade.

CFCs

Scegli il giusto dimmer.
La scelta di un dimmer appropriato fa si che il LED non abbia problemi di lampeggiamento. Prima, per i LED dimmerabbili, venivano utilizzati i dimmer per lampade ad incandescenza, che gradualmente furono eliminati e non sono più disponibili. Si vedevano buoni LED lampeggiare quando utilizzati con un vecchio dimmer. Quindi, scegliere un dimmer che è compatibile con il tuo LED dimmerabili è raccomandato dal costruttore. Troverete queste informazioni sul sito web del produttore, inclusi i siti per Cree, GE e Philips.

Progettazione del LED.
Se un LED è messo in un apparecchio chiuso, ma non è stato progettato per questo, la lampadina può surriscaldarsi e nel tempo può emettere meno luce, cambiare il colore chiaro, o spegnersi prima del previsto. E se si sta pensando di usare i LED in luoghi esposti al di fuori, controllare che i LED sono destinati per questo. Potrai come al solito vedere questa informazione sulla confezione della lampada o sul sito del costruttore.

LED

Cosa c’è di buono in un LED?
Sostituire le lampadine alogene o vecchie a incandescenza con un led vi farà risparmiare energia e tagliare la bolletta elettrica; i LED utilizzano circa 80 al 85 per cento in meno di energia rispetto alle lampadine a incandescenza tradizionali e sono migliori, ma più costosi, di una lampadine fluorescenti compatte (CFL). I LED sono progettati per essere utilizzati da 20 a circa 50 anni, a seconda del bulbo, quando usati tre ore al giorno. La loro lunga vita è che li rende ancora più attraenti se non si deve salire su una scala per cambiare la vostra vecchia lampada nei vostri apparecchi di illuminazione da incasso.

Un saluto

Giuseppe

La fontana di Piazza Castello rinasce con colori e luci LED

L’intervento conservativo è stato realizzato dal Comune di Milano in 90 giorni di lavori, per un costo di circa 200 mila euro. L’assessore: “Dopo 15 anni la fontana di piazza Castello acquista nuovo splendore, grazie alla suggestiva illuminazione e alla pulizia delle pietre”

Milano, 5 novembre 2014 –  I grandi giochi d’acqua hanno ripreso ad abbellire piazza Castello. Da martedì la grande fontana chiamata dai milanesi la ‘Torta degli Sposi’ è tornata in attività con nuovi colori e un innovativo impianto di illuminazione Led che garantisce anche un maggiore risparmio energeticoe un’opera di riqualificazione complessiva della struttura. L’intervento conservativo è stato realizzato dal Comune di Milano in 90 giorni di lavori, per un costo di circa 200mila euro.

“Dopo 15 anni – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza – la fontana di piazza Castello acquista nuovo splendore, grazie alla suggestiva illuminazione e alla pulizia delle pietre, tornando così ad abbellire uno dei luoghi della città più frequentati e amati da cittadini e turisti. Dopo la nuova pista ciclabile e con la fontana ristrutturata, tutta l’area del Castello Sforzesco acquista ancora più fascino ed è pronta ad accogliere, durante il semestre di Expo, tanti eventi e tante persone provenienti da tutto il mondo”.

Piazza Castello

L’intervento di riqualificazione ha riguardato, in particolare, la ripulitura della fontana dai residui dello smog, la risistemazione dei materiali sottoposti al degrado naturale, alla continua erosione dell’acqua e agli atti vandalici perpetrati in diverse occasioni negli ultimi anni: cause diverse tra loro, che hanno contribuito alla formazione di depositi e croste nere sulle superfici architettoniche dell’opera, in aggiunta alle copiose fessurazioni e lesioni lungo tutti i rivestimenti lapidei più sottili.

I lavori sono consistiti nella pulizia e protezione delle superfici lapidee mediante un accurato lavaggio preventivo, nella rimozione delle incrostazioni, nella sostituzione delle lastre danneggiate nella loro complessità lungo il bordo vasca esterno, nel ripristino delle porzioni mancanti e danneggiate. Inoltre, è stato effettuato il rifacimento del manto di impermealizzazione della vasca di accumulo sottostante. La versione attuale della fontana di piazza Castello fu realizzata alla fine degli anni ‘90 del secolo scorso mediante il recupero di buona parte delle componenti architettoniche della versione realizzata nel 1940 da parte di AEM e smontata nel 1960, dopo circa 20 anni di attività, per la costruzione della metropolitana.

Fonte: http://goo.gl/sLZ9Xo

Anche Siracusa, come tanti altri comuni italiani, si adeguerà ad impianti di illuminazione LED.

Finalmente anche a Siracusa qualcosa si sta muovendo sul fronte del risparmio energetico. In tempi non sospetti, circa un paio di anni fa, ho avuto l’occasione di parlare con l’assessore all’urbanistica e con i responsabili dell’azienda che gestisce l’illuminazione pubblica, per iniziare a far capire l’importanza di riqualificare tutti gli impianti di illuminazione con corpi illuminanti a LED.

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La risposta ricorrente è stata quella di dire bello ma troppo caro. Il problema sta nel fatto che la riqualificazione è sempre vista come un costo e non come un risparmio.

Si deve cercare di cambiare il modo di vedere le cose ed infatti, come dice Fabio Rodante, Consigliere comunale (Progetto Siracusa), il ritorno dell’investimento è stimato in circa 2 anni con gli attuali parametri di riferimento. Il costo del corpo illuminante può venire assorbito dal fornitore del servizio di illuminazione, che può a sua volta gestire a distanza la manutenzione ed il funzionamento della singola lampada.

Continua ancora il consigliere comunale, a questo proposito entra in gioco la a nuova tassazione imposta dal Governo, che determina la odiosa TARES sulla base della spesa per il servizio di raccolta dei rifiuti, di illuminazione pubblica e di manutenzione stradale. Per ottenere una minore quantificazione della tassa, si dovrà quindi incidere sulle spesa relativa ai servizi appena elencati. Un intervento immediato ed urgente, sembra essere a portata dell’amministrazione comunale.

L’innovazione tecnologica derivante dall’applicazione della tecnologia LED per l’illuminazione pubblica, combinata con l’innovazione del modello di business (da prodotto-installazione a servizio-gestione) può comportare nei prossimi anni una vera rivoluzione nel settore. Con benefici enormi per i bilanci comunali, la società e l’ambiente.

L’opportunità di impiego delle lampade a LED per l’illuminazione pubblica è rappresentata dai VANTAGGI riscontrati, come per esempio la >riduzione del consumo energetico, l’aumento dell’efficienza luminosa, >il controllo della luminosità per fasce orarie, il controllo a distanza del singolo palo/corpo illuminante, riduzione di CO2 immessa in atmosfera, riduzione dei costi di gestione, perché la vita media di un Led è di 50.000 ore rispetto ad una comune lampada che al massimo arriva a 10.000. Diversamente dai corpi illuminanti attuali, inoltre, le lampade a LED non pongono alcun problema di riciclaggio ambientale a fine vita.

Detto questo, spero che l’amministrazione comunale prenda seriamente in considerazione il fatto di riqualificare tutti i corpi illuminante dell’illuminazione pubblica e non solo, scuole, e che lo faccia il prima possibile. E’ già tardi.

Saluti

Giuseppe

LED che si accendono con la sabbia

Le lampadine a LED sono energeticamente efficienti, ma potrebbero esserlo ancora di più se emettessero luce senza connettersi affatto alla rete elettrica, no?


La designer di Booklyn Danielle Trofe ha deciso di provarci.


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Trofe ha creato, in occasione del Wanted Design 2013, due concept entrambi a forma di clessidra che usano l’energia cinetica della sabbia che precipita per alimentare la lampadina. Uno dei due modelli è una sorta di torcia, mentre l’altro è più simile ad una clessidra tradizionale.


E’ un piccolo passo, ma almeno offrono luce a sufficienza per creare l’atmosfera in soggiorno.

Fonte:[Gizmodo USA]

By Giuseppe L.R.

Lampada LED di design.

Quando si arreda casa, ma spesso anche quando ha già una personalità mobiliare, si aggiungono degli elementi di luce per impreziosirla e caratterizzarla. È il caso delle lampade a led, sempre più apprezzate dai clienti e dalle aziende.

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Lo sapete che ne esistono tantissimi modelli e che questi possono arredare diversi ambienti di casa? Ci sono da parete, da terra, da tavolo e persino a sospensione, per accontentare tutte le esigenze e i gusti di ognuno. Scoprite con noi i modelli più belli e di design.

 

 

 


 

La luce può cambiare completamente il volto di una casa. Aggiungendo una lampada di design, poi, si arriva a creare un ambiente perfetto. Vogliamo parlarvi di lampade a led, dei vari modelli esistenti e dei luoghi di casa dove possono essere collocate. Iniziamo subito il nostro viaggio luminoso con i modelli da terra, come la lampada a led Katana, realizzata da I Tre.

 

Questo modello ha un braccio con struttura in fibra di carbonio verniciata, una lastra in vetro ed è perfetta per arredare un salotto moderno, magari un open space di un loft industriale. Minimal ma intrigante il modello Pole Light realizzato dall’azienda Estabilished&Sons, che ha una base in cemento e asta in acrilico trasparente.

 

Questo modello ha un tocco moderno e un design essenziale, da destinare possibilmente a una zona giorno o all’ufficio. A proposito di spazio lavorativo, se siete in cerca di una lampada a led per questo luogo vi consigliamo Verto di Belux, un modello disegnato da Naoto Fukasawa, perfetta per illuminare due postazioni. Quella di Artemide si chiama New Nature ed è caratterizzata da geometrie fluide. Dove metterla? Il soggiorno è sicuramente il suo habitat ideale ma la vediamo bene anche in camera da letto.

 

Se preferite che la vostra lampada a led sia piccolina, perfetta da mettere sul tavolo, vi consigliamo la My New Flame di Ingo Maurer, realizzata in metallo e dalla forma lineare ed essenziale. Incurvata ma minimal la lampada TaJ di Kartell, adatta per la zona giorno e per l’ufficio. Curl è una bellissima lampada a led curva, realizzata da Luceplan, ottima per arricchire qualsiasi ambiente di casa.

 

Ci sono poi anche moltissimi modelli a sospensione, come la lampada a led Miyako 55 realizzata da Danese, oppure la Plass di Foscarini, che riprende la grande tradizione artigianale del vetro soffiato, o ancora Heracleum di Moooi, che ricorda una deliziosa pianta giapponese. E poi esistono anche molti modelli da parete come la particolarissima lampada Brick 1396 di Martinelli Luce, una soluzione a soffitto a luce diretta multicolor. Davvero eccezionale e opulenta Pacis di Slamp, una lampada realizzata in Cristalflex e Steelflex disponibile in bianco o nel color oro.

 

Fonte: http://www.designmag.it/articolo/lampade-a-led-tanti-modelli-per-ogni-ambiente/19683/

 

A cura di Giuseppe